28/12/16

Go Manga: Kekko Kamen 1, Violence Jack 13, Shin Mao Dante 1 [J-Pop] (ita)






Sono già nei negozi specializzati le ultime novità "Go Nagai Collection" di quest'anno: tredicesima uscita per Violence Jack, altro volume assolutamente da non perdere completamente inedito in Italia che vede la corale saga ideata da Go Nagai avviarsi verso la sua attesissima parte conclusiva. Inoltre sono al loro esordio le nuove edizioni di Kekko Kamen (ennesimo manga-cult del Go Nagai anni settanta che fondeva al suo interno il lato estremamente parodistico delle vicende agli elementi sexy/action tanto cari all'autore e ai suoi lettori!) e di Shin Mao Dante, sequel/remake dell'incompiuto ma ugualmente memorabile "Mao Dante", dove Nagai circa trent'anni dopo ampliava e rinnovava concetti & personaggi dell'originale datato 1971 (di prossima ripubblicazione all'interno della "Go Nagai Collection" di J-Pop).

Nelle immagini: cover dei volumi by Go Nagai, due vignette di Go Nagai da "Kekko Kamen" #1 con l'agghiacciante maschera di Unghie del Piede di Satana (il temuto quanto maniacale preside dell'Istituto Sparta!) e la sua acerrima e misteriosa rivale che nasconde il volto... ma non il corpo!! Da segnale in coda al volume una utile sezione bonus di note riferite alle numerose citazioni che compaiono all'interno del manga ed inoltre una interessante (quanto divertente!) postfazione.

15/12/16

Go Interview: Fabrizio Modina (Super Robot Files) [Edizioni BD/J-Pop]





Inauguriamo una nuova sezione del nostro blog con questa intervista a Fabrizio Modina, autore della serie di volumi "Super Robot Files" e delle introduzioni alla collana di fumetti "Super Robot Collection". Grande collezionista di modellini e gadget, nonché esperto conoscitore della cultura pop legata al mondo degli anime/manga, Fabrizio con i primi due libri della "SRF" ha offerto al pubblico italiano una inedita ed approfondita storiografia del genere Super-Robot, sia attraverso le loro peculiarità narrative che a quelle legate al merchandising con una ricca selezione di foto che ne catalogano le evoluzioni. Queste sono le domande che abbiamo avuto l'occasione di porgergli:

1) Qual'è il tuo favorito fra i numerosi super-robot usciti dalla studio Dynamic di Go Nagai?

Senza dubbio Venus A. Ne ho sempre amato il design, il volto inespressivo e la semplificazione della chioma trasformata in un volume metallico. Terribilmente affascinante.

2) Il prossimo volume di "Super Robot Files" sarà dedicato ai modelli ideati a partire dal 1983, ci aspettiamo dunque la presenza di serie ideate da Go Nagai come "Psycho Armor Govarian". Cosa ne pensi delle creazioni Dynamic che hanno cercato di rinnovare il filone "super-robot" dopo i loro immortali classici?

Il terzo volume di "Super Robot Files" conterrà "Psycho Armor Govarian" e "God Mazinger". Entrambe sono opere considerate minori non a caso, perché, nonostante alcune intuizioni originali, non hanno goduto della forza innovativa dei lavori degli anni Settanta. I tempi non erano più adeguati, insomma, per operazioni incerte, soprattutto in un periodo storico in cui i super robot iniziavano a dare segni di stanchezza. Al contrario, i più recenti remake di Mazinger Z e Jeeg hanno saputo rinnovare brillantemente i soggetti, rendendoli più appetibili ad un nuovo pubblico e più articolati a livello di sceneggiatura per i fan storici.

3) E' notizia recente il prossimo arrivo sugli schermi cinematografici di un nuovo Mazinger Z (con ogni probabilità realizzato in CG), che tipo di aspettative hai su questo tipo di produzioni?

Per ora le produzioni similari, vedasi "Captain Harlock" e "Saint Seiya" sono state alquanto deludenti a livello di sceneggiatura, tanto che lo stesso aspetto visivo, certamente straordinario, è passato in secondo piano. Il buon risultato dipenderà dall'equilibrio tra storia e immagine. Con "Tetsujin 28 Go" si è tentato anni fa di miscelare il live action con il CGI, ma anche in quel caso si è trattato di un prodotto non esaltante, soprattutto se confrontato invece con il remake animato che è un capolavoro sotto ogni aspetto. Vedremo cosa succederà.

4) Oltre ai due volumi dei "Super Robot Files" i lettori hanno potuto leggere le tue interessanti introduzioni per la collana a fumetti "Super Robot Collection" che dopo tanti anni ha riportato in edicola i manga robotici ideati da Go Nagai. Lo stesso Nagai è tornato al genere che lo ha reso popolare a livello internazionale con Grendizer Giga, ti è piaciuto questo imprevedibile remake del vecchio "Goldrake"?

Al momento non sono in grado di poter dare una opinione perché sono stato talmente occupato dalla stesura dei libri e dei redazionali da essermi limitato ad una lettura superficiale. Tornerò su "Grendizer Giga" appena possibile dedicandogli la dovuta attenzione!

5) Ormai quasi ogni super-robot creato da Go Nagai ha ottenuto un suo modellino (più o meno "raffinato" e/o dedicato a diversi tipi di pubblico) ma ce n'è uno in particolare che ti piacerebbe vedere o rivedere in una nuova versione da collezione?

In effetti stiamo affogando in un mercato che ci annoia con continue riproposte degli stessi modelli. Piuttosto vorrei che fosse dato più spazio ai characters e ai loro nemici, che sono stati sin troppo sottovalutati e rappresentano invece una delle migliori espressioni grafiche del tratto di Nagai.

Ringraziando Fabrizio per la disponibilità concessaci vi ricordiamo che i primi due volumi della "Super Robot Files" (dedicati alle serie realizzate nel periodo 1963/1978 &1979/1982) pubblicati da J-Pop sono disponibili presso ogni libreria specializzata o anche attraverso il sito di vendita on-line dell'editore mentre i manga robotici di Go Nagai nella versione da edicola "Super Robot Collection" sono ancora richiedibili presso i siti di vendita on-line dei quotidiani sportivi "Corriere dello Sport/STADIO" & "TuttoSport".

21/11/16

Go Manga: Fatal Fury [Star Comics] (ita)







Ormai dieci anni fa scompariva prematuramente Ken Ishikawa, storico allievo e collega di Go Nagai presso il suo studio "Dynamic Production" di Tokyo. Fin da subito Ishikawa si distingue tra i più importanti collaboratori del maestro Nagai tanto che dopo pochi anni gli viene affidata la realizzazione della serie "Getter Robot" destinata ad ottenere grande successo presso il pubblico giapponese, la sua carriera continua con decine e decine di altri manga che spaziano fra i generi più differenti (con una predilezione per le opere d'azione science fiction/horror) dove Ishikawa di volta in volta affina il suo stile grafico e narrativo su titoli che lo vedono spesso protagonista come autore completo o su testi/soggetti ideati dal suo maestro (nonché amico fraterno) Go Nagai.
Purtroppo nonostante numerosi titoli di ottima qualità in Italia la stragrande maggioranza dei suoi fumetti è ancora completamente inedita, fanno eccezione solo i suoi manga dedicati alla celebre saga del Getter Robot e il cross-over "Dynamic Superobot Wars": a metà degli anni novanta però sulle pagine del Kappa Magazine della Star Comics apparve un po' a sorpresa  la sua personale versione dei personaggi tratti dal famosissimo videogioco "Fatal Fury" (ovvero il "Garoo Densetsu" della SNK), un semplice fumetto "all-action" comunque piacevole e curioso essendo il suo unico manga che lo vede accreditato come autore completo ad essere stato pubblicato in italiano.
Nel corso della pubblicazione della serie su "Kappa Magazine" (sui numeri dal 27 al 36) e più precisamente sul n.32 del mensile, accanto al consueto episodio di "Fatal Fury," apparve una bella e corposa intervista allo stesso Ken Ishikawa che ora vogliamo riproporvi come omaggio a questo compianto quanto importante autore giapponese: il colloquio a cura di Rie Zushi (risalente al 1994) spazia dagli esordi di Ken fino ai suoi impegni all'epoca più attuali e fra l'altro rivela anche interessanti particolari su  alcuni dei più bei fumetti di Ishikawa (Miroku e Skull Jacky O).

Nelle immagini: l'intervista italiana al grande Ken Ishikawa apparsa su "Kappa Magazine" (Star Comics) numero 32 del Febbraio 1995, particolare di due vignette tratte dal manga "Fatal Fury".

Go Manga: Super Robot Collection 19-26, Z Mazinger 4-8, Dynamic Superobot Wars 1-2, Devilman VS Getter Robot [J-Pop] (ita)






Non vi avevamo ancora mostrato le copertine degli ultimi volumi della "Super Robot Collection", la collana prodotta da J-Pop in collaborazione con i quotidiani "Stadio/Corriere Dello Sport" & "TuttoSport" che ha riportato i manga di Go Nagai nelle edicole, perciò eccole qui.
Dopo gli ultimi albi con protagonista lo Z Mazinger la serie si è conclusa con i due numeri dedicati alle "Dynamic Superobot Wars" (il cross-over fra tutti i più celebri robot di Go Nagai illustrato da Ken Ishikawa, apparso per la prima volta in Giappone sotto forma di albi spillati allegati ad una collana di miniature in metallo dei robot Dynamic) ed il recente "Devilman VS Getter Robot" che vedeva lo stesso Nagai frapporre l'alter ego di Akira Fudo alla squadra Getter.

Nelle immagini: cover dei volumi e di seguito come appaiono le costine dell'intera collezione.

07/11/16

Go Manga: Violence Jack 12, Grendizer Giga box [J-Pop] (ita)





Altri due manga di Go Nagai completamente inediti in Italia si sono aggiunti in queste ultime settimane all'interno della collana di volumi editi da J-Pop: dodicesimo libro per la "complete edition" di Violence Jack e direttamente in un elegante box da collezione (ma disponibili anche separatamente) i due volumi di Grendizer Giga, il recente fumetto che ha visto Go Nagai reimmaginare il suo "Goldrake" per il pubblico odierno (ve ne avevamo già parlato qui & qui) e per chi non se lo era mai dimenticato!

Nelle immagini: cover di Violence Jack #12,  fronte/retro del Grendizer Giga Box contenente la serie completa di due volumi, particolare di una vignetta di Go Nagai da Grendizer Giga.

08/10/16

Go Manga: Cutie Honey the Origin [J-Pop] (ita)






Nel 1973 Go Nagai è già uno dei più importanti e richiesti autori di fumetti, le sue creazioni compaiono contemporaneamente e con grande successo su più riviste specializzate giapponesi di diversi editori-un record mai superato da nessuno dei suoi colleghi- e il più delle volte vengono immediatamente adattate come serie TV animata o anche film live, come accaduto per il suo primo grande successo "Harenchi Gakuen" (la famigerata "Scuola senza pudore" pubblicata recentemente anche in Italia).
In questo periodo di grande fermento creativo Nagai da vita ad un nuovo personaggio destinato a diventare uno dei più amati dai fan: la protagonista è Cutie Honey, una ragazza che nasconde sotto le normali apparenze la possibilità di trasformare il proprio corpo ottenendo dei poteri speciali ad ogni cambio d'identità, sotto le affascinanti sembianze umane lei è in realtà un androide costruito dal geniale dottor Kisaragi e si troverà ben presto a dover fronteggiare una temibile organizzazione criminale femminile formata da esseri dai poteri sovrumani denominata "Panther Claw".
Il manga originale di Cutie Honey contiene tutti gli elementi che avevano già caratterizzato i precedenti fumetti di Go Nagai: il lato "science fiction", le feroci scene d'azione dai toni "horror" e soprattutto il tono grottesco delle vicende che vanno dal versante "comedy" al "sexy" (come noto fra una trasformazione e l'altra Honey rimane completamente nuda per la gioia di lettori e telespettatori!).
Curiosamente Cutie Honey condivide "sotto mentite spoglie" dei personaggi tratti da "Abashiri Ikka", precedente manga-cult di Go Nagai inedito in Italia (ve ne avevamo già parlato qui) e alcune situazioni, come il pruriginoso istituto scolastico femminile "Saint Chapel" (sic!) frequentato dalla protagonista ricordano con le loro maniacali insegnanti le situazioni-limite viste in "Harenchi Gakuen".
Nel medesimo tempo della serializzazione su rivista del manga Cutie Honey ottenne la sua versione animata televisiva che contribuì al successo del personaggio presso un pubblico ancora più ampio, successo in seguito rinnovato da ulteriori versioni a fumetti (sotto forma di sequel & spin-off/crossover sia realizzati da Go Nagai che da suoi collaboratori), in animazione (serie OAV & TV remake), film & telefilm live (fra cui il recentissimo lungometraggio "Cutie Honey: Tears" attualmente in corso di programmazione nei cinema giapponesi, tanto per ribadire lo stato di fenomeno mediatico raggiunto nel corso di oltre 40 anni).
Dopo un attesa durata numerosi anni ora J-Pop propone finalmente al pubblico italiano questo ennesimo classico del fumetto giapponese firmato da Go Nagai in un corposo volume da collezione contenente tutti gli episodi del manga originale, sono incluse una sezione di tavole a colori/bicromia e due interessanti postfazioni, una scritta dallo stesso Nagai (dove Go vi rivela anche l'origine del nome "Cutie Honey") e l'altra dallo scrittore Yumeaki Hirayama.
Cutie Honey The Origin sarà disponibile presso i negozi specializzati a partire dalla prossima settimana.

Nelle immagini: cover del volume ed alcune tavole by Go Nagai.

30/09/16

Go Anime: Getter Robot [Man-Ga/SKY] (ita)



Getter Robot, serie ideata da Go Nagai & Ken Ishikawa nel 1974, torna da questa sera in televisione grazie a "Man-Ga" (canale 149 di SKY) alle ore 20,25 e dal Lunedì al Venerdì (con ulteriori repliche nel corso della programmazione).
Questo classico dell'animazione giapponese televisiva, progenitore del concetto di robot componibile & trasformabile, arriva per la prima volta nella versione completa dato che saranno inclusi anche gli episodi (doppiati appositamente) saltati e rimasti inediti nelle precedenti e ormai lontane trasmissioni televisive (dove l'anime in fase di adattamento fu malamente rititolato come "Space Robot"...).
La serie, apparsa per la prima volta in Giappone in contemporanea con lo splendido fumetto originale di Go Nagai & ken Ishikawa, si avvaleva di un importante cast di autori che comprendeva vere e proprie leggende del settore come Kazuo Komatsubara, Kazuo Nakamura, Yoshinori Kanada e Shunsuke Kikuchi per la brillante colonna sonora.
Buona visione!

Nelle immagini: spot del canale "Man-Ga" con il filmato pubblicitario