17/04/17

Go Manga: Devilman Omnibus, Kekko Kamen 3 [J-Pop] (ita)



Accanto al terzo e conclusivo volumetto di "Kekko Kamen" è già disponibile dalla scorsa settimana l'attesissimo volume dedicato al "Devilman Omnibus". A 45 anni dalla prima pubblicazione giapponese il capolavoro di Go Nagai torna nelle librerie italiane in una versione assolutamente inedita, un unico tomo cartonato in grande formato, circa 1300 pagine in b/n, bicromia & colore contenente l'intera saga originale con l'aggiunta delle successive tavole extra e dello spin-off "Shin Devilman" ed infine una sezione bonus con gallery di illustrazioni e breve postfazione dell'autore scritta appositamente per questa nuova edizione italiana. Da non perdere!

Nelle foto: i volumi targati J-Pop dedicati al Devilman Omnibus e al terzo e conclusivo numero di Kekko Kamen. 

06/03/17

Go Manga: Violence Jack 14, Utamaro il pittore visionario [J-Pop] (ita)





Accanto al quattordicesimo volume della saga di Violence Jack (contenente gli emozionanti capitoli dedicati a Tenma e Zubaban mai pubblicati precedentemente in Italia) dalla scorsa settimana è disponibile presso i negozi specializzati un nuovo ed inedito manga di Go Nagai: Utamaro - Il pittore visionario.
Si tratta di un recente fumetto (2010) che vede Nagai ispirarsi alla figura di Utamaro Kitagawa, celebre maestro dell'arte giapponese denominata ukiyo-e ("immagini del mondo fluttuante") per imbastire una vicenda ricca di erotismo, mistero ed interessanti riferimenti storico/narrativi che ruotano attorno a Tayu Guren, bellissima cortigiana del quartiere del piacere di Yoshiwara.

Nelle immagini: cover di Violence Jack #14, particolare di una splash-page dall'interno, cover di Utamaro e di seguito una vignetta raffigurante Tayu Guren.

10/02/17

Go Manga: Kekko Kamen 2, Shin Mao Dante 2 [J-Pop] (ita)


Prime uscite dell'anno per la "Go Nagai Collection" di J-Pop disponibili in fumetteria: secondo dei tre volumi previsti per Kekko Kamen e secondo dei quattro previsti per Shin Mao Dante. Sia l'esilarante "maschera libidinosa" (uno degli ennesimi personaggi "cult" del Nagai anni settanta) che il remake/sequel datato 2002 del suo primo manga "horror" sono con queste nuove edizioni alla loro seconda pubblicazione italiana.

Nelle immagini: cover by Go Nagai per Kekko Kamen #2 & Shin Mao Dante #2

30/01/17

Go Nagai Fan Club Italy: 2017!


Come potete notare dalla simpatica cartolina d'auguri che ci ha gentilmente inviato Go Nagai questo 2017 è l'anno del Gallo e segnerà un importante anniversario per il maestro giapponese: il cinquantennale dal suo esordio professionistico avvenuto nel 1967 con il manga "Meakashi Porikki" ("Polikichi il poliziotto", un breve fumetto del genere "gag-manga").
Fra i numerosi progetti che vedranno la luce quest'anno c'è anche l'attesissimo film animato dedicato al leggendario Mazinger Z, cliccando qui trovate il sito ufficiale del progetto.
Restate sintonizzati sul nostro blog e relativa pagina facebook per tutte le novità Dynamic Production, felice anno nuovo a tutti!

Nella foto: la cartolina d'auguri di buon anno disegnata da Go Nagai, secondo lo zodiaco asiatico questo è l'anno del Gallo.

28/12/16

Go Manga: Kekko Kamen 1, Violence Jack 13, Shin Mao Dante 1 [J-Pop] (ita)






Sono già nei negozi specializzati le ultime novità "Go Nagai Collection" di quest'anno: tredicesima uscita per Violence Jack, altro volume assolutamente da non perdere completamente inedito in Italia che vede la corale saga ideata da Go Nagai avviarsi verso la sua attesissima parte conclusiva. Inoltre sono al loro esordio le nuove edizioni di Kekko Kamen (ennesimo manga-cult del Go Nagai anni settanta che fondeva al suo interno il lato estremamente parodistico delle vicende agli elementi sexy/action tanto cari all'autore e ai suoi lettori!) e di Shin Mao Dante, sequel/remake dell'incompiuto ma ugualmente memorabile "Mao Dante", dove Nagai circa trent'anni dopo ampliava e rinnovava concetti & personaggi dell'originale datato 1971 (di prossima ripubblicazione all'interno della "Go Nagai Collection" di J-Pop).

Nelle immagini: cover dei volumi by Go Nagai, due vignette di Go Nagai da "Kekko Kamen" #1 con l'agghiacciante maschera di Unghie del Piede di Satana (il temuto quanto maniacale preside dell'Istituto Sparta!) e la sua acerrima e misteriosa rivale che nasconde il volto... ma non il corpo!! Da segnale in coda al volume una utile sezione bonus di note riferite alle numerose citazioni che compaiono all'interno del manga ed inoltre una interessante (quanto divertente!) postfazione.

15/12/16

Go Interview: Fabrizio Modina (Super Robot Files) [Edizioni BD/J-Pop]





Inauguriamo una nuova sezione del nostro blog con questa intervista a Fabrizio Modina, autore della serie di volumi "Super Robot Files" e delle introduzioni alla collana di fumetti "Super Robot Collection". Grande collezionista di modellini e gadget, nonché esperto conoscitore della cultura pop legata al mondo degli anime/manga, Fabrizio con i primi due libri della "SRF" ha offerto al pubblico italiano una inedita ed approfondita storiografia del genere Super-Robot, sia attraverso le loro peculiarità narrative che a quelle legate al merchandising con una ricca selezione di foto che ne catalogano le evoluzioni. Queste sono le domande che abbiamo avuto l'occasione di porgergli:

1) Qual'è il tuo favorito fra i numerosi super-robot usciti dalla studio Dynamic di Go Nagai?

Senza dubbio Venus A. Ne ho sempre amato il design, il volto inespressivo e la semplificazione della chioma trasformata in un volume metallico. Terribilmente affascinante.

2) Il prossimo volume di "Super Robot Files" sarà dedicato ai modelli ideati a partire dal 1983, ci aspettiamo dunque la presenza di serie ideate da Go Nagai come "Psycho Armor Govarian". Cosa ne pensi delle creazioni Dynamic che hanno cercato di rinnovare il filone "super-robot" dopo i loro immortali classici?

Il terzo volume di "Super Robot Files" conterrà "Psycho Armor Govarian" e "God Mazinger". Entrambe sono opere considerate minori non a caso, perché, nonostante alcune intuizioni originali, non hanno goduto della forza innovativa dei lavori degli anni Settanta. I tempi non erano più adeguati, insomma, per operazioni incerte, soprattutto in un periodo storico in cui i super robot iniziavano a dare segni di stanchezza. Al contrario, i più recenti remake di Mazinger Z e Jeeg hanno saputo rinnovare brillantemente i soggetti, rendendoli più appetibili ad un nuovo pubblico e più articolati a livello di sceneggiatura per i fan storici.

3) E' notizia recente il prossimo arrivo sugli schermi cinematografici di un nuovo Mazinger Z (con ogni probabilità realizzato in CG), che tipo di aspettative hai su questo tipo di produzioni?

Per ora le produzioni similari, vedasi "Captain Harlock" e "Saint Seiya" sono state alquanto deludenti a livello di sceneggiatura, tanto che lo stesso aspetto visivo, certamente straordinario, è passato in secondo piano. Il buon risultato dipenderà dall'equilibrio tra storia e immagine. Con "Tetsujin 28 Go" si è tentato anni fa di miscelare il live action con il CGI, ma anche in quel caso si è trattato di un prodotto non esaltante, soprattutto se confrontato invece con il remake animato che è un capolavoro sotto ogni aspetto. Vedremo cosa succederà.

4) Oltre ai due volumi dei "Super Robot Files" i lettori hanno potuto leggere le tue interessanti introduzioni per la collana a fumetti "Super Robot Collection" che dopo tanti anni ha riportato in edicola i manga robotici ideati da Go Nagai. Lo stesso Nagai è tornato al genere che lo ha reso popolare a livello internazionale con Grendizer Giga, ti è piaciuto questo imprevedibile remake del vecchio "Goldrake"?

Al momento non sono in grado di poter dare una opinione perché sono stato talmente occupato dalla stesura dei libri e dei redazionali da essermi limitato ad una lettura superficiale. Tornerò su "Grendizer Giga" appena possibile dedicandogli la dovuta attenzione!

5) Ormai quasi ogni super-robot creato da Go Nagai ha ottenuto un suo modellino (più o meno "raffinato" e/o dedicato a diversi tipi di pubblico) ma ce n'è uno in particolare che ti piacerebbe vedere o rivedere in una nuova versione da collezione?

In effetti stiamo affogando in un mercato che ci annoia con continue riproposte degli stessi modelli. Piuttosto vorrei che fosse dato più spazio ai characters e ai loro nemici, che sono stati sin troppo sottovalutati e rappresentano invece una delle migliori espressioni grafiche del tratto di Nagai.

Ringraziando Fabrizio per la disponibilità concessaci vi ricordiamo che i primi due volumi della "Super Robot Files" (dedicati alle serie realizzate nel periodo 1963/1978 &1979/1982) pubblicati da J-Pop sono disponibili presso ogni libreria specializzata o anche attraverso il sito di vendita on-line dell'editore mentre i manga robotici di Go Nagai nella versione da edicola "Super Robot Collection" sono ancora richiedibili presso i siti di vendita on-line dei quotidiani sportivi "Corriere dello Sport/STADIO" & "TuttoSport".

21/11/16

Go Manga: Fatal Fury [Star Comics] (ita)







Ormai dieci anni fa scompariva prematuramente Ken Ishikawa, storico allievo e collega di Go Nagai presso il suo studio "Dynamic Production" di Tokyo. Fin da subito Ishikawa si distingue tra i più importanti collaboratori del maestro Nagai tanto che dopo pochi anni gli viene affidata la realizzazione della serie "Getter Robot" destinata ad ottenere grande successo presso il pubblico giapponese, la sua carriera continua con decine e decine di altri manga che spaziano fra i generi più differenti (con una predilezione per le opere d'azione science fiction/horror) dove Ishikawa di volta in volta affina il suo stile grafico e narrativo su titoli che lo vedono spesso protagonista come autore completo o su testi/soggetti ideati dal suo maestro (nonché amico fraterno) Go Nagai.
Purtroppo nonostante numerosi titoli di ottima qualità in Italia la stragrande maggioranza dei suoi fumetti è ancora completamente inedita, fanno eccezione solo i suoi manga dedicati alla celebre saga del Getter Robot e il cross-over "Dynamic Superobot Wars": a metà degli anni novanta però sulle pagine del Kappa Magazine della Star Comics apparve un po' a sorpresa  la sua personale versione dei personaggi tratti dal famosissimo videogioco "Fatal Fury" (ovvero il "Garoo Densetsu" della SNK), un semplice fumetto "all-action" comunque piacevole e curioso essendo il suo unico manga che lo vede accreditato come autore completo ad essere stato pubblicato in italiano.
Nel corso della pubblicazione della serie su "Kappa Magazine" (sui numeri dal 27 al 36) e più precisamente sul n.32 del mensile, accanto al consueto episodio di "Fatal Fury," apparve una bella e corposa intervista allo stesso Ken Ishikawa che ora vogliamo riproporvi come omaggio a questo compianto quanto importante autore giapponese: il colloquio a cura di Rie Zushi (risalente al 1994) spazia dagli esordi di Ken fino ai suoi impegni all'epoca più attuali e fra l'altro rivela anche interessanti particolari su  alcuni dei più bei fumetti di Ishikawa (Miroku e Skull Jacky O).

Nelle immagini: l'intervista italiana al grande Ken Ishikawa apparsa su "Kappa Magazine" (Star Comics) numero 32 del Febbraio 1995, particolare di due vignette tratte dal manga "Fatal Fury".