21/11/16

Go Manga: Fatal Fury [Star Comics] (ita)







Ormai dieci anni fa scompariva prematuramente Ken Ishikawa, storico allievo e collega di Go Nagai presso il suo studio "Dynamic Production" di Tokyo. Fin da subito Ishikawa si distingue tra i più importanti collaboratori del maestro Nagai tanto che dopo pochi anni gli viene affidata la realizzazione della serie "Getter Robot" destinata ad ottenere grande successo presso il pubblico giapponese, la sua carriera continua con decine e decine di altri manga che spaziano fra i generi più differenti (con una predilezione per le opere d'azione science fiction/horror) dove Ishikawa di volta in volta affina il suo stile grafico e narrativo su titoli che lo vedono spesso protagonista come autore completo o su testi/soggetti ideati dal suo maestro (nonché amico fraterno) Go Nagai.
Purtroppo nonostante numerosi titoli di ottima qualità in Italia la stragrande maggioranza dei suoi fumetti è ancora completamente inedita, fanno eccezione solo i suoi manga dedicati alla celebre saga del Getter Robot e il cross-over "Dynamic Superobot Wars": a metà degli anni novanta però sulle pagine del Kappa Magazine della Star Comics apparve un po' a sorpresa  la sua personale versione dei personaggi tratti dal famosissimo videogioco "Fatal Fury" (ovvero il "Garoo Densetsu" della SNK), un semplice fumetto "all-action" comunque piacevole e curioso essendo il suo unico manga che lo vede accreditato come autore completo ad essere stato pubblicato in italiano.
Nel corso della pubblicazione della serie su "Kappa Magazine" (sui numeri dal 27 al 36) e più precisamente sul n.32 del mensile, accanto al consueto episodio di "Fatal Fury," apparve una bella e corposa intervista allo stesso Ken Ishikawa che ora vogliamo riproporvi come omaggio a questo compianto quanto importante autore giapponese: il colloquio a cura di Rie Zushi (risalente al 1994) spazia dagli esordi di Ken fino ai suoi impegni all'epoca più attuali e fra l'altro rivela anche interessanti particolari su  alcuni dei più bei fumetti di Ishikawa (Miroku e Skull Jacky O).

Nelle immagini: l'intervista italiana al grande Ken Ishikawa apparsa su "Kappa Magazine" (Star Comics) numero 32 del Febbraio 1995, particolare di due vignette tratte dal manga "Fatal Fury".

Go Manga: Super Robot Collection 19-26, Z Mazinger 4-8, Dynamic Superobot Wars 1-2, Devilman VS Getter Robot [J-Pop] (ita)






Non vi avevamo ancora mostrato le copertine degli ultimi volumi della "Super Robot Collection", la collana prodotta da J-Pop in collaborazione con i quotidiani "Stadio/Corriere Dello Sport" & "TuttoSport" che ha riportato i manga di Go Nagai nelle edicole, perciò eccole qui.
Dopo gli ultimi albi con protagonista lo Z Mazinger la serie si è conclusa con i due numeri dedicati alle "Dynamic Superobot Wars" (il cross-over fra tutti i più celebri robot di Go Nagai illustrato da Ken Ishikawa, apparso per la prima volta in Giappone sotto forma di albi spillati allegati ad una collana di miniature in metallo dei robot Dynamic) ed il recente "Devilman VS Getter Robot" che vedeva lo stesso Nagai frapporre l'alter ego di Akira Fudo alla squadra Getter.

Nelle immagini: cover dei volumi e di seguito come appaiono le costine dell'intera collezione.

07/11/16

Go Manga: Violence Jack 12, Grendizer Giga box [J-Pop] (ita)





Altri due manga di Go Nagai completamente inediti in Italia si sono aggiunti in queste ultime settimane all'interno della collana di volumi editi da J-Pop: dodicesimo libro per la "complete edition" di Violence Jack e direttamente in un elegante box da collezione (ma disponibili anche separatamente) i due volumi di Grendizer Giga, il recente fumetto che ha visto Go Nagai reimmaginare il suo "Goldrake" per il pubblico odierno (ve ne avevamo già parlato qui & qui) e per chi non se lo era mai dimenticato!

Nelle immagini: cover di Violence Jack #12,  fronte/retro del Grendizer Giga Box contenente la serie completa di due volumi, particolare di una vignetta di Go Nagai da Grendizer Giga.

08/10/16

Go Manga: Cutie Honey the Origin [J-Pop] (ita)






Nel 1973 Go Nagai è già uno dei più importanti e richiesti autori di fumetti, le sue creazioni compaiono contemporaneamente e con grande successo su più riviste specializzate giapponesi di diversi editori-un record mai superato da nessuno dei suoi colleghi- e il più delle volte vengono immediatamente adattate come serie TV animata o anche film live, come accaduto per il suo primo grande successo "Harenchi Gakuen" (la famigerata "Scuola senza pudore" pubblicata recentemente anche in Italia).
In questo periodo di grande fermento creativo Nagai da vita ad un nuovo personaggio destinato a diventare uno dei più amati dai fan: la protagonista è Cutie Honey, una ragazza che nasconde sotto le normali apparenze la possibilità di trasformare il proprio corpo ottenendo dei poteri speciali ad ogni cambio d'identità, sotto le affascinanti sembianze umane lei è in realtà un androide costruito dal geniale dottor Kisaragi e si troverà ben presto a dover fronteggiare una temibile organizzazione criminale femminile formata da esseri dai poteri sovrumani denominata "Panther Claw".
Il manga originale di Cutie Honey contiene tutti gli elementi che avevano già caratterizzato i precedenti fumetti di Go Nagai: il lato "science fiction", le feroci scene d'azione dai toni "horror" e soprattutto il tono grottesco delle vicende che vanno dal versante "comedy" al "sexy" (come noto fra una trasformazione e l'altra Honey rimane completamente nuda per la gioia di lettori e telespettatori!).
Curiosamente Cutie Honey condivide "sotto mentite spoglie" dei personaggi tratti da "Abashiri Ikka", precedente manga-cult di Go Nagai inedito in Italia (ve ne avevamo già parlato qui) e alcune situazioni, come il pruriginoso istituto scolastico femminile "Saint Chapel" (sic!) frequentato dalla protagonista ricordano con le loro maniacali insegnanti le situazioni-limite viste in "Harenchi Gakuen".
Nel medesimo tempo della serializzazione su rivista del manga Cutie Honey ottenne la sua versione animata televisiva che contribuì al successo del personaggio presso un pubblico ancora più ampio, successo in seguito rinnovato da ulteriori versioni a fumetti (sotto forma di sequel & spin-off/crossover sia realizzati da Go Nagai che da suoi collaboratori), in animazione (serie OAV & TV remake), film & telefilm live (fra cui il recentissimo lungometraggio "Cutie Honey: Tears" attualmente in corso di programmazione nei cinema giapponesi, tanto per ribadire lo stato di fenomeno mediatico raggiunto nel corso di oltre 40 anni).
Dopo un attesa durata numerosi anni ora J-Pop propone finalmente al pubblico italiano questo ennesimo classico del fumetto giapponese firmato da Go Nagai in un corposo volume da collezione contenente tutti gli episodi del manga originale, sono incluse una sezione di tavole a colori/bicromia e due interessanti postfazioni, una scritta dallo stesso Nagai (dove Go vi rivela anche l'origine del nome "Cutie Honey") e l'altra dallo scrittore Yumeaki Hirayama.
Cutie Honey The Origin sarà disponibile presso i negozi specializzati a partire dalla prossima settimana.

Nelle immagini: cover del volume ed alcune tavole by Go Nagai.

30/09/16

Go Anime: Getter Robot [Man-Ga/SKY] (ita)



Getter Robot, serie ideata da Go Nagai & Ken Ishikawa nel 1974, torna da questa sera in televisione grazie a "Man-Ga" (canale 149 di SKY) alle ore 20,25 e dal Lunedì al Venerdì (con ulteriori repliche nel corso della programmazione).
Questo classico dell'animazione giapponese televisiva, progenitore del concetto di robot componibile & trasformabile, arriva per la prima volta nella versione completa dato che saranno inclusi anche gli episodi (doppiati appositamente) saltati e rimasti inediti nelle precedenti e ormai lontane trasmissioni televisive (dove l'anime in fase di adattamento fu malamente rititolato come "Space Robot"...).
La serie, apparsa per la prima volta in Giappone in contemporanea con lo splendido fumetto originale di Go Nagai & ken Ishikawa, si avvaleva di un importante cast di autori che comprendeva vere e proprie leggende del settore come Kazuo Komatsubara, Kazuo Nakamura, Yoshinori Kanada e Shunsuke Kikuchi per la brillante colonna sonora.
Buona visione!

Nelle immagini: spot del canale "Man-Ga" con il filmato pubblicitario

12/09/16

Go Manga: Jushin Ryger [Hikari] (ita)



Le edizioni Hikari hanno recentemente presentato il loro secondo volume completo dedicato ai fumetti di Go Nagai, dopo il classico "Dororon Enma-Kun" è la volta di "Jushin Ryger", serie ideata dall'autore giapponese nel 1989 e protagonista anche di una brillante serie animata (purtroppo ancora inedita in Italia).
Vi avevamo già parlato di questo ennesimo personaggio "cult" di Go Nagai (cliccate qui per visualizzare il post) che arriva per la prima volta assoluta nelle librerie specializzate del nostro paese: si tratta di un divertente manga per ragazzi nel classico Nagai-style dove ovviamente le scene d'azione, ricche di spettacolari splash-page, sono al centro delle vicende che vedono contrapporsi il giovane Ken Taiga alle forze malefiche dell'imperatrice Zara.
Il manga (uscito in contemporanea con la serializzazione televisiva dell'anime) era in sostanza un riuscito tentativo di offrire ai ragazzini giapponesi dei primi anni '90 un eroe con le tipiche caratterizzazioni dei più celebri protagonisti di Go Nagai calato però in contesti all'epoca più nuovi ed attuali (elementi "fantasy", presenza delle bio-armor pilotabili attraverso terminazioni nervose, ecc.).
Il personaggio ottenne un ottimo riscontro di pubblico anche grazie alla serie animata prodotta da Sunrise (la stessa del celebre "Gundam" e di tanti altri successi televisivi) che poteva contare sull'efficace character design di Yorihisa"Guy"Uchida e le musiche di Hiromoto Tobisawa (già autore della memorabile colonna sonora di "Captain Tsubasa").
Poi ovviamente non si può dimenticare l'aspetto fondamentale che ha reso questa creazione di Go Nagai una vera leggenda per il mondo del pro-wrestling giapponese: fu proprio Ryger infatti la "gimmick" scelta per il lottatore Keiichi Yamada che in breve tempo divenne uno dei più famosi ed amati wrestler giapponesi di sempre con il nome di Jushin "Thunder" Liger (differente translitterazione del più comune "Ryger" utilizzato per il manga/anime), una delle più importanti super-star del settore a livello internazionale ancora in attività.

Nelle foto: cover del volume by Go Nagai, variant cover dell'edizione limitata by Go Nagai (per questa edizione in tiratura limitata priva di loghi come per la regolare sono state utilizzate delle illustrazioni create originariamente dall'autore per i DVD-box dell'anime televisivo).


04/09/16

Go Manga: La Scuola Senza Pudore 6, Violence Jack 11 [J-Pop] (ita)

 


La settimana appena trascorsa ha visto arrivare presso i negozi specializzati due importanti uscite della "Go Nagai Collection" edita da J-Pop: sesto e conclusivo volume per la raccolta completa de "La Scuola Senza Pudore" ed undicesimo per Violence Jack che prosegue la pubblicazione degli episodi finora inediti in Italia.

Nelle immagini: cover dei volumi by Go Nagai