06/09/12

Go Nagai Fan Club Italy: Happy Birthday Go Nagai!

Auguri Maestro Go Nagai! Quest'anno per una serie di motivi non siamo riusciti a confezionare in tempo uno "speciale biglietto di auguri" come di consuetudine ma contiamo di recuperare alla grande con un omaggio al 40ennale di Mazinger Z che un bravissimo disegnatore italiano (di cui non sveleremo ora il nome, vi basti sapere che considerando di cosa si occupa di solito non vediamo l'ora di ammirare il risultato!) preparerà appositamente per il maestro giapponese.

16/08/12

Go Review: GUERRILLA HIGH - D/Visual (ita)


Esordio per un una nuova sezione del nostro blog, in attesa di una ripresa delle pubblicazioni dei manga firmati Go Nagai in Italia (se seguite anche la nostra pagina "facebook" forse avrete letto degli aggiornamenti in merito) di tanto in tanto vi proporremo alcune recensioni dedicate ai titoli già disponibili sul nostro mercato. Di seguito all'articolo i nostri voti: inseriti più che altro per "divertimento", confessiamo che per noi Go Nagai è sempre da 10 fisso :D (se vi chiedete a cosa si riferisce il "Go-factor": con ciò intendiamo l'importanza del titolo in rapporto a quanto ci appare rappresentativo delle caratteristiche dell'autore o all'importanza della serie)
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Guerrilla High (titolo originale Gakuen Taikutsu Otoko: "L'uomo annoiato dalla scuola" in italiano) è il più datato fra i fumetti di Go Nagai pubblicati in italiano e già solo per questo motivo fonte di particolare interesse. Comparso sulla rivista giapponese "Bokura" nel 1970, appena due anni dopo l'esordio professionale dell'autore, questo fumetto contiene in pectore buona parte degli elementi che verranno poi sviluppati da Go Nagai nel successivo Mao Dante (con cui condivise la serializzazione su "Bokura" e un finale aperto) ed infine in quello che si può definire il suo manga più rappresentativo, Devilman.
La vicenda, in parte debitrice al precendente Haranchi Gakuen ("Scuola senza pudore", primo e "famigerato" grande successo di Nagai), è ambientata in un Giappone "alternativo" dei primi anni '70 che vede la nascita di squadre guerrigliere formate da studenti contrapposte agli istituti scolastici del paese.
Un sistema educativo che sfocia nella tirannia violenta e i conseguenti moti di protesta degli studenti fanno da apripista alla loro risposta altrettanto violenta attraverso veri e propri clan terroristici come quello capitanato da Mondo Saotome, brutale anti-eroe protagonista della serie spalleggiatoda Tatsuma Mido: alleato/rivale che nasconde un imprevedibile segreto.
In ossequio al successo mondiale dei nostri "spaghetti-western", popolarissimi anche in Giappone, il look e le armi di alcuni dei personaggi (per non parlare di bizzarrie come carrozze trainate da moto al posto di cavalli! Queste stessi particolari pseudo-western saranno utilizzati da Go Nagai per il "Burai the Kid" del 1977) richiamano le medesime atmosfere benchè calate in un contesto "moderno" e in una trama che partendo da un incipit abbastanza "farsesco" vira poi sempre di più verso l'action-horror mischiato ad un accenno di "science fiction" ed un gusto per il grottesco che praticamente da qui in avanti saranno marchio inconfondibile dell'autore giapponese.
Da notare anche la figura di Tsubasa Nishikiori del clan delle "studentesse ribelli" con il suo bikini a pois e stivaloni alti a scacchi, degna rappresentante delle eroine sexy ed emancipate (particolare non da poco in un paese tradizionalmente maschilista come il Giappone) di Go Nagai che di li a poco troveranno definitiva consacrazione con il successivo Cutie Honey (1973).
Guerrilla High si propone dunque come serie prevalentemente d'azione sullo sfondo di un pretesto che forse al lettore di oggi può apparire fin troppo stravagante ma che -come ci fa notare Federico Colpi nella postfazione ai volumi-  alla luce della situazione politica giapponese dell'epoca, nel pieno dei loro "anni di piombo" di italiana memoria, assume sfumature diverse.
Al di la di queste considerazioni il fumetto restò privo di un finale definitvo a causa della richiesta dell'editore originale di bloccarne la serializzazione a favore di un nuovo fumetto che gli venne commissionato, Mao Dante (1971): destinato però ,come dicevamo, anch'esso al finale aperto a causa della chiusura della rivista "Bokura".
In ogni caso ritroveremo Mondo Saotome & co. sulle pagine di Violence Jack (1973), la saga di culto che al suo interno "nasconde" originali quanto entusiamanti collegamenti agli altri manga di Go Nagai.
In conclusione un accenno alle caratteristiche tecniche della edizione italiana di Guerrilla High: pubblicato da D/Visual nel 2010 e suddiviso in tre volumetti, i libri si segnalavano per la consueta altissima qualità di carta e stampa ed inoltre si fregiavano di alcune ampie sezioni a colori che riproducevano le tavole originariamente apparse in quadricromia.

GUERRILLA HIGH

Editore giapponese: Kodansha (1970)
Editore italiano: D/Visual (2010)
Numero dei volumi italiani: 3

Storia/sceneggiatura: 7
Disegni: 8
Go-factor: 9
Edizione italiana: 9



Nelle immagini: vignette dall'edizione italiana di "Guerrilla High" by Go Nagai, dall'alto il terribile Mondo Saotome capo dell'omonimo clan, il misterioso Tatsuma Mido, Tsubasa Nishikiori con le sue "studentesse ribelli"!

29/07/12

Go Manga: Shin Mazinger shogeki! Super H-hen, Shin Mazinger Zero, Devilman Grimoire [Champion RED] (jpn)


La copertina della rivista mensile di manga "Champion RED" datata Luglio 2012 è stata un piccolo evento per i fan di Go Nagai, vi comparivano infatti ambedue le creazioni del maestro giapponese che proprio quest'anno compiono in contemporanea il loro quarantesimo anniversario dalla prima apparizione del 1972: Koji Kabuto & Akira Fudo con alle spalle i volti incombenti dei loro "alias" Mazinger Z & Devilman. Sulla rivista edita in Giappone da Akita Shoten sono in corso di pubblicazione sia "Shin Mazinger Zero" (una brillante rivisitazione di Yoshiaki Tabata & Yuki Yogo, già visti anche in Italia su "Akumetsu" edito da J-Pop) che il recente Devilman Grimoire di Rui Takato, anch'esso completa rivisitazione del classico personaggio di Go Nagai (vi confessiamo che sulle prime non ci ha favorevolmente impressionato, anche perchè il confronto con il "masterpiece" originale è ovviamente improponibile, si tratta di un opera da giudicare a sè stante e presa sotto quel profilo interessante e gradevole, soprattutto nelle scene che vedono in azione Devilman, meno efficace la caratterizzazione di Akira & Miki). Ma per festeggiare in degno modo l'evento non poteva mancare un fumetto scritto & disegnato da Go Nagai in persona, ed ecco quindi che a questo numero di "Champion RED" è stato allegato un volumetto speciale che raccoglie "Shin Mazinger - super H", una storia "fuori serie" che vede Mazinger Z e la rinnovata Aphrodite A alle prese con una vicenda piena di azione e particolarmente "piccante"! (da qui la "H" del titolo che sta per il giapponese "ecchi" ovvero "erotico").

Nelle immagini: 1) la speciale cover di Champion RED per il quarantennale di Mazinger Z & Devilman. 2) cover del volumetto allegato alla rivista con l'episodio completo del Shin Mazinger super H di Go Nagai. 3) vignetta di Go Nagai da Shin Mazinger super H: 40 anni ben portati! :). 4) vignetta di Yuki Yogo da Shin Mazinger Zero: uno dei particolari più divertenti della serie sono le apparizioni di altri personaggi dello studio di Go Nagai, sapete riconoscere questi?! (risposta, da sinistra a destra: le Kekko Kamen, Cutie Honey, Maboroshi Panty e Aztekaiser! 5 & 6) tavola dal Devilman Grimoire di Rui Takato e parte della doppia splash-page a colori di apertura episodio.

11/06/12

Go Nagai Fan Club Italy: Happy Fortieth Anniversary Devilman!


Quaranti anni fa, sulla pagine del settimale di manga per ragazzi "Shonen Magazine" n.25 edito in Giappone da Kodansha faceva capolino il primo episodio di un nuovo fumetto scritto e disegnato da Go Nagai: il suo nome era Devilman.
Nagai, all'epoca ventisettenne, era già un noto ed apprezzato fumettista grazie ad alcune serie che avevano ottenuto grande successo come il "famigerato" Harenchi Gakuen che tanto scalpore aveva destato fra l'opinione pubblica giapponese a causa della satira dissacrante verso le istituzioni scolastiche o Abashiri Ikka, altro grande successo di Go Nagai inedito in Italia che vede protagonista delle vicende una bizzarra famiglia di criminali. Ma è proprio con Devilman che l'autore si discosta in maniera decisa dalle atmosfere "comedy" (benchè spesso e volentieri venate da uno spiccato quanto originale senso del grottesco) per esplorare un tipo di narrazione profondamente diversa sia per quello che riguarda lo stile di visualizzazione che per i temi trattati, la nuova serie è uno "story manga" di genere horror dalla caratteristiche ben diverse rispetto alla precedente produzione di Nagai incentrata prevalentemente su gag e situazioni comiche.
La nuova serie a fumetti nasce anche grazie all'interessamento della Toei che visto il suo precedente ed incompiuto Mao Dante del 1971 (per certi versi una sorta di "prova generale" per Devilman), chiede a Nagai un personaggio simile che però sia adatto ad una trasposizione a cartoni animati, Mao Dante infatti è ritenuto troppo "adulto": anime e manga prendono quindi il via parallelamente ma risulta chiaro che sono due opere ben diverse, il Devilman televisivo benchè piacevole e prodotto con cura è caratterizzato alla stregua di un "super-eroe" mentre è il Devilman scritto e disegnato da Go Nagai che episodio dopo episodio da vita ad una saga entusiasmante ed imprevedibile entrata ormai nella storia del fumetto giapponese, un classico che nonostante le decadi di anni trascorse dalla prima apparizione risulta "moderno" oggi come allora, così come solo i veri classici sanno fare. In Devilman troviamo tutti i temi più cari all'autore come le riflessioni sulla natura della società costruita dall'uomo o la dualità insita nell'animo dei personaggi, il tutto reso in uno stile graffiante e suggestivo davvero memorabile.
Perciò unitevi a noi: buon quarantesimo anniversario Devilman! :)

Nella immagine: avevamo pensato di chiedere ad un disegnatore nostrano di realizzare un disegno "commemorativo" da inviare come omaggio al maestro giapponese (come siamo soliti fare da diversi anni in occasione del suo compleanno) ma non essendo riusciti a contattare chi avremmo voluto dovete accontentarvi di... un mio personale tributo (siate clementi! non sono un disegnatore professionista ^_^''): il disegno raffigura la scultura dei demoni che Ryo Asuka mostra ad un ignaro Akira Fudo all'inizio del fumetto, da li in poi la sua vita non è più stata la stessa ma anche la nostra in qualità di lettori, no?! :D

PS: stiamo pensando di inaugurare una sezione dedicata ai disegni di voi fan aventi per soggetto i personaggi di Go Nagai (quelli dei professionisti che vorranno gentilmente accordarci il loro aiuto ce li conserviamo per l'appuntamento speciale annuale! :) ), quindi se volete inviateceli ed appariranno sul nostro blog, in attesa magari di vederli pubblicati su di uno speciale cartaceo di "Kabuto" (come ai "vecchi tempi"! :D ) in occasione del ventennale del nostro "Go Nagai Fan Club Italy" nel 2013!

04/06/12

Go Book: Go Nagai World Akumajiten (Entertainment Bible 28- Bandai)





Questo Giugno 2012 segna un importante anniversario per una delle più memorabili creazioni di Go Nagai: Devilman, divenuto ormai un vero e proprio classico dei manga, compie 40 anni! Un personaggio che senza dubbio ha lasciato una impronta indelebile nell'immaginario creativo giapponese (e non solo) influenzando una grande quantità di fumettisti e che ancora oggi, dopo svariate e periodiche ristampe (proprio in questi ultimi mesi è partita in Giappone una nuova edizione "ritoccata" dall'autore per l'occasione) attira continuamente a se nuovi lettori.
Ci fa quindi piacere presentarvi questo datato ma interessante volumetto giapponese edito da Bandai all'interno della collana "Entertainment Bible" che al suo interno conteneva una vera e propria "enciclopedia dei demoni" di Go Nagai: dopo una galleria di illustrazioni a colori il libro proseguiva con una corposa parte che ovviamente vedeva protagonisti i demoni apparsi su Devilman per poi finire con due sezioni dedicate a Mao Dante (ovvero il fumetto che per certi versi fu una "prova generale" per il successivo Devilman) e a Barabanba, una delle sexy-eroine di Go Nagai protagonista di una serie ancora del tutto inedita nel nostro paese.
A fianco di una o più immagini per ogni creatura veniva riportato un breve profilo (con tanto di indicazioni quali altezza e peso! :D), il tutto in circa 200 pagine totali. Da notare che per quanto riguarda numerosi demoni il cui nome non viene mai svelato nelle storie a fumetti originali è proprio questo volumetto a rivelare per la prima volta il nome del personaggio!

Nelle immagini la copertina del volume e di seguito quattro immagini tratte dall'interno con alcuni fra i più famosi demoni disegnati da Go Nagai: Amon (Devilman), Silen (molto discutibilmente translitterato in "Silence", mentre la versione più corretta sarebbe "Siren"), Jinmen e Zenon.

31/05/12

Go Gadget: Jeeg coin bank (H.L. product/High Dream Corp.)


Davvero simpatico questo salvadanaio prodotto della sempre attivissima High Dream Corporation: la "coin bank" di Jeeg fa parte della stessa serie che include Grendizer & Mazinger Z e come di consueto raffigura la testa del robot con una sezione spaccata che fa intravedere i "meccanismi". Scultura e colorazione moto fedeli all'anime rendono questo gadget particolarmente interessante per i fan del personaggio (e poi in questi tempi di austerità un salvadanaio può sempre tornar utile...!)

30/04/12

Go Nagai Fan Club Italy: G.N.F.C.I. Kabuto facebook

Ormai da diverso tempo a fianco del nostro blog (prosecuzione ideale della fanzine cartacea "Kabuto" nata nel lontano 1993!) abbiamo aggiunto una pagina facebook: inizialmente pensata come una semplice raccolta di link che rimandavano al blog ora si è ampliata con curiosità varie (se andate nella sezione "foto" per esempio trovate una raccolta di immagini della mostra dedicata alle illustrazioni di Go Nagai tenutasi al Comicon '07 di Napoli) e nel segnalare le novità più recenti che riguardano i personaggi di Go Nagai, in particolare le news dal Giappone dato che sul blog preferiamo parlare delle novità riferite al mercato italiano -ora, ahinoi, poche!- o agli aspetti più "vintage" e ai gadget. Quindi anche se avete voglia di fare quattro chiacchere sul mondo di Go Nagai potete richiedere l'iscrizione alla nostra pagina facebook (trovate il link qui a destra sotto l'archivio del blog o semplicemente digitando "Go Nagai Fan Club Italy: Kabuto facebook" sul "cerca" del noto social network).